1. Non improvvisare

Come ci si prepara per un grande evento? Preparare il proprio corpo è fondamentale per correre una buona maratona. Allo stesso modo, preparare la propria mente è fondamentale per padroneggiare la comunicazione. I primi passi per una migliore comunicazione sono volti proprio a questo, tenendo conto che lo stress può influire negativamente sulle interazioni umane, rendendoci inclini all’irritazione e alla rabbia.

Il primo passo per una comunicazione migliore è quindi calmare la mente, che può essere fatto con esercizi di respirazione di soli 60 secondi prima di una conversazione. È quanto ha stabilito uno studio del 2007 pubblicato dall’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti.

La respirazione aiuta anche ad essere presenti e a concentrarsi sulla conversazione. Tuttavia, molte persone hanno difficoltà a rimanere presenti a causa del loro discorso interiore che distrae.

Il terzo passo per una comunicazione migliore è quindi coltivare il silenzio interiore, che può essere fatto esercitandosi a concentrarsi sul suono di una campana che risuona e poi sul silenzio.

2. Aumentare la positività

Hai mai incontrato qualcuno che si lamenta sempre? Non importa la situazione, trovano sempre qualcosa di negativo da dire. E ti raccontano tutto, sia che sia un ascensore lento o il tempo che non gli piace. Non ti biasimerei se eviti questa persona perché è stancante stare con loro. Ma sapevi che la negatività non solo ti fa sentire giù di morale, ma fa anche male al cervello?

Per diventare un comunicatore migliore, dobbiamo aumentare la positività. Ogni volta che diciamo qualcosa di negativo, il nostro cervello e quello di chi ci ascolta producono ormoni dello stress. Questi ormoni causano ansia e irritabilità e impediscono di collaborare e di fidarsi gli uni degli altri. Con il tempo, questi ormoni possono danneggiare la memoria e le capacità cognitive.

Per evitare la negatività e guardare il lato positivo, puoi usare la tua immaginazione. Prima di una conversazione importante, immagina come potrebbe andare positivamente. La Purdue University in Indiana ha scoperto che le persone che immaginano conversazioni positive sono più soddisfatte del risultato. Immagina anche pensieri positivi sul rapporto con l’altra persona. La psicologa Barbara Fredrickson sostiene che devi avere almeno tre pensieri positivi per ogni pensiero negativo.

Se non riesci a trovare pensieri positivi, rimanda la conversazione a un momento in cui ti senti meglio.

3. Identificate i vostri valori interiori

Stai per iniziare la tua vacanza da sogno in un paese straniero e ti sei perso mentre cercavi il cottage affittato insieme alla tua migliore amica. La comunicazione è come viaggiare in un territorio sconosciuto: hai bisogno di una mappa e di rimanere in contatto con la persona che stai cercando di raggiungere. Questo è dove i tuoi valori interiori entrano in gioco. Essi sono la tua guida e ti permettono di entrare in vero contatto con gli altri quando condividi questi valori con loro. Per identificare i tuoi valori interiori, esegui un esercizio di riflessione e scrivi le parole o frasi che ti vengono in mente quando ti chiedi quali sono i tuoi valori più profondi.

Quando si è in sintonia con i propri valori interiori, infatti, si è più resistenti di fronte agli ostacoli, ai conflitti e ai disaccordi della vita. Infatti, in uno studio del 2005, i ricercatori dell’Università della California, hanno scoperto che pensare ai valori interiori rende le persone meno sensibili allo stress.

Condividere i tuoi valori interiori con gli altri può anche migliorare la comunicazione e la comprensione reciproca.

4. Quando si comunica, le espressioni sono importanti quanto le parole.

Le espressioni facciali sono un modo potente di comunicare i nostri pensieri e sentimenti. Ci sono oltre 10.000 modi diversi in cui un volto può trasmettere qualcosa, anche se solitamente siamo in grado di riconoscere solo alcune espressioni come ansia, tristezza o rabbia.

Queste espressioni possono influire sul modo in cui interagiamo con le persone. Per una comunicazione più efficace, è importante essere consapevoli delle proprie espressioni e delle espressioni degli altri. Un sorriso interessato e gentile, simile a quello della Gioconda di Leonardo da Vinci, può incoraggiare la fiducia nella conversazione. Pensare a un ricordo felice può aiutare a generare un sorriso vero. Esercitandosi davanti a uno specchio, si può imparare a riconoscere le espressioni e il linguaggio del corpo degli altri. Questi sono gli indizi non verbali che possono suggerire pensieri e sentimenti. Essere consapevoli di questi indizi e di come le proprie espressioni e il linguaggio del corpo corrispondono alle parole, può aiutare a catturare l’attenzione del pubblico e a evitare confusione e conflitti.

5. Esprimere apprezzamento e usare un tono caldo per incoraggiare la ricettività.

Il detto “Si possono prendere più mosche con il miele che con l’aceto” suggerisce che le persone sono più propense a rispondere positivamente ad approccio positivo e accomodante rispetto ad uno ostile. Questo concetto è stato confermato dalla ricerca, che ha dimostrato che le persone rispondono meglio ad un tono caldo e comprensivo.

Per migliorare la comunicazione, è importante esprimere apprezzamento e utilizzare un tono caldo. Iniziare e concludere ogni conversazione con un complimento autentico, può aiutare l’altra persona ad affermarsi e incoraggiare una conversazione positiva. Anche l’attenzione al tono è cruciale per evitare fraintendimenti e reazioni negative. Il tono caldo, che suggerisce compassione e sincerità, è stato associato alla cooperazione in studi sulle leadership. Per ottenere un tono caldo, si può pensare ad interazioni positive passate o prendere spunto dagli attori e usare un tono più basso.

È importante notare che non sempre è necessario usare un tono caldo e comprensivo. Un tono che non corrisponde alle parole può confondere le persone. È fondamentale che il tono sia coerente con le parole per evitare confusione e avere una comunicazione efficace.

6. Per ascoltare ed essere ascoltati davvero, bisogna dire meno, parlare lentamente e ascoltare profondamente

Il cervello umano è considerato il computer più potente a causa del suo elevato numero di neuroni (oltre 100 miliardi) e connessioni tra loro (circa 1 quadrilione). Tuttavia, il cervello può elaborare solo fino a 4 bit di informazioni alla volta.

Per favorire la comprensione durante le conversazioni, è importante parlare lentamente e brevemente, facendo pause di 30 secondi per consentire all’ascoltatore di elaborare le informazioni. L’ascolto profondo è un altro fattore importante per migliorare la comunicazione, che incoraggia la concentrazione, l’attenzione ai segnali non verbali e la minimizzazione delle interruzioni. Mettendo in pratica questi passi, è possibile migliorare la qualità delle interazioni e la comunicazione.

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